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Archivi Categorie: great news

I fortunati che centreranno la massima combinazione vinceranno, oltre alla rendita, anche 1 milione di euro subito.

IL premio al momento prevede un assegno mensile di 6mila euro per venti anni per la versione normale, e di 10mila euro al mese per trent’anni per il Gold.

La nuova formula di vincita dovrebbe partire a inizio luglio, ma Sisal sta “definendo l’apertura del gioco” ha precisato Francesco Parola, direttore Business Unit Innovation, nel corso della presentazione che si è tenuta oggi a Milano.

L’obiettivo è di alzare l’interesse su Win for Life, che continuerà ad essere il nostro laboratorio sulle novità”.

Fonte:
http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2011/06_giugno/30/giochi_winforlife_cresce_premio_oltre_a_rendita_1_mln_subito,30303609.html?pmk=rss

I processori a otto core di AMD, basati su architettura Bulldozer, potrebbero essere in grado di toccare e superare i 4 GHz grazie alla tecnologia Turbo CORE.

Stando ad alcune indiscrezioni, il modello FX 8130P potrebbe avere una frequenza base di 3,8 GHz e sarebbe in grado di raggiungere i 4,2 GHz grazie alla tecnologia Turbo Core, ovvero in presenza di determinati carichi di lavoro.

Questo modello dovrebbe rappresentare, almeno inizialmente, la CPU a otto core più potente di casa AMD, forte di un TDP di 125 watt e un prezzo (per ora solo vociferato) di 320 dollari.

Per questo processore si parla di un TDP di 95 watt e un prezzo di 290 dollari.Stando alle informazioni sinora trapelate, il processore di punta a otto core di AMD dovrebbe essere in grado di vedersela ad armi pari con il quad-core Sandy Bridge di punta di casa Intel, il Core i7 2600K.

Fonte:
http://www.tomshw.it/cont/news/amd-fx-8130p-fino-a-4-2-ghz-con-il-turbo-core/31563/1.html

L’AQUILA (Reuters) – I soccorritori stanno scavando con le ruspe e a mani nude alla ricerca di sopravvissuti tra le macerie dell’Aquila e dei paesi della provincia distrutti dal terremoto, mentre la terra trema ancora e la Protezione Civile riferisce che le vittime accertate sono 179 e i dispersi 34.

Attraverso uno squarcio nella facciata del primo piano si intravedono una scrivania, una libreria e uno zaino, mentre tra gli oggetti recuperati e accatastati in un angolo ci sono manuali di diritto penale, psicologia e matematica, quaderni, dei cd e un pupazzo.

I vigili del fuoco e gli altri soccorritori proseguono i lavori nonostante le scosse di assestamento, tre delle quali, piuttosto forti, hanno colpito in tarda mattinata L’Aquila e i dintorni, facendo cadere diversi calcinacci da edifici pericolanti.

La Protezione civile ha detto che la seconda, sentita anche a Roma, è stata di magnitudo 4.7.

fonte….

Il procuratore generale del Tribunale Penale Internazionale dell’Aia (Cpi) ha chiesto l’incriminazione del Presidente sudanese Omar al Bashir per il reato di genocidio nel Darfur. Il Procuratore Moreno-Ocampo accusa il Presidente sudanese di aver orchestrato una campagna di omicidi, stupri e deportazioni volta ad eliminare le tribù africane del Darfur. E ha chiesto alla corte di spiccare un mandato di arresto contro al Bashir per scongiurare nuovi omicidi da parte della milizie arabe dei janjaweed (diavoli a cavallo, ndr) sostenute dal governo. A suo giudizio il genocidio è ancora in corso nella regione occidentale del Sudan e deve essere fermato. «Moreno-Ocampo ha presentato oggi prove che dimostrano che il presidente del Sudan, Omar Hassan Al Bashir ha commesso i crimini di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra in Darfur», informa una nota della Cpi. Le prove raccolte dal procuratore dimostrano che Al Bashir «ha diretto e applicato un piano per distruggere in modo sostanziale i gruppi Fur, Masalit e Zaghawa, sulla base della loro etnia», aggiunge la nota. «I suoi motivi erano largamente politici. Il suo alibi è stata l’insurrezione. Il suo intento è stato il genocidio», ha detto Moreno-Ocampo, secondo il quale le «forze e gli agenti» che agivano sotto il controllo di Al Bashir hanno ucciso almeno 35 mila civili e causato la morte di un numero di persone compreso tra 80.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77136

Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto “lodo Schifani bis”, il disegno di legge sull’immunità delle più alte cariche istituzionali. Il provvedimento garantisce così la sospensione dei processi penali in corso per le quattro alte cariche dello Stato (Capo dello Stato, presidenti di Camera e Senato, presidente del Consiglio) per tutta la durata del loro mandato per i reati non commessi nell’esercizio delle loro funzioni. Le norme, su sollecitazione del governo e per decisione della Conferenza dei capigruppo di Montecitorio, approderanno nell’Aula della Camera lunedì 28 luglio. Un provvedimento simile, approvato nel 2003, era stato giudicato incostituzionale dalla Corte Costituzionale. La differenza con la prima versione del lodo Schifani, il bis stabilisce che le vittime potranno proseguire la loro azione in sede civile in maniera preferenziale. I soggetti istituzionali interessati, inoltre, potranno rinunciare, volendo, all’immunità. L’opposizione aveva respinto la proposta avanzata per il Pdl da Gaetano Pecorella, legale del premier, di andare in tempi brevi all’approvazione del Lodo, con disponibilità dell’opposizione, senza nemmeno passare attraverso la norma di sospensione dei processi inserita nel decreto sicurezza. «Non c’è e non ci può essere nessuno scambio», ha detto il ministro della Giustizia del governo ombra Pd, Lanfranco Tenaglia. Antonio Di Pietro ha annunciato opposizione al “Lodo-bis”, mentre il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha confermato la volontà di bloccare la norma salva-processi, ma disponibilità ad affrontare il tema immunità delle più alte cariche dello Stato.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76652

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