L’AQUILA (Reuters) – I soccorritori stanno scavando con le ruspe e a mani nude alla ricerca di sopravvissuti tra le macerie dell’Aquila e dei paesi della provincia distrutti dal terremoto, mentre la terra trema ancora e la Protezione Civile riferisce che le vittime accertate sono 179 e i dispersi 34.
Attraverso uno squarcio nella facciata del primo piano si intravedono una scrivania, una libreria e uno zaino, mentre tra gli oggetti recuperati e accatastati in un angolo ci sono manuali di diritto penale, psicologia e matematica, quaderni, dei cd e un pupazzo.
I vigili del fuoco e gli altri soccorritori proseguono i lavori nonostante le scosse di assestamento, tre delle quali, piuttosto forti, hanno colpito in tarda mattinata L’Aquila e i dintorni, facendo cadere diversi calcinacci da edifici pericolanti.
La Protezione civile ha detto che la seconda, sentita anche a Roma, è stata di magnitudo 4.7.