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TORINO – E’ sempre più probabile l’addio alla Juventus da parte di Pavel Nedved, che oggi è uscito frettolosamente dallo spogliatoio, dopo l’allenamento, con la bocca cucita anche nei confronti di un giornalista suo connazionale.

E’ rimbalzata quindi la voce di una misteriosa conferenza stampa in cui la Juventus dice di non avere parte.

E’ quindi probabile che il protagonista sarà solo il campione ceco, per annunciare proprio l’addio, visto che l’ultimo incontro tra il suo procuratore Raiola e l’ad bianconero Blanc questa mattina, é stato infruttuoso.

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sindacati,cosi,si,tornahousRivolta dei sindacati della scuola dopo l’annuncio del ministro Gelmini del possibile ritorno del «maestro unico» alle elementari. Cgil, Cisl e Uil gridano battaglia e minacciano un autunno di mobilitazione se non ci saranno passi indietro. «Per quanto ci riguarda – spiega Enrico Panini, segretario Flc-Cgil – sul maestro unico si apre uno scontro frontale. La scelta del governo – aggiunge – appartiene ad un modello degli anni Cinquanta durante i quali il maestro poteva anche sapere poco di tutto: il mondo è cambiato – ricorda Panini al ministro – servono maestri sempre più competenti e specializzati, pensare di dare come risposta a bambini sempre più curiosi e informati le risposte che si davano ai bambini degli anni cinquanta è un disastro per il loro futuro».Ma non si tratta solo di competenze. Le ricadute sarebbero pesanti anche dal punto di vista occupazionale: «Tornare al maestro unico – spiega ancora il sindacalista della Cgil – significa ridurre di due terzi l’organico che oggi, in numero di posti, ammonta a circa 250mila unità: non ci saranno più posti per le supplenze, i precari staranno a casa».Critico anche il segretario della Uil-Scuola Massimo Di Menna: «L’idea di procedere con un colpo di spugna che cancelli d’un tratto le tante esperienze maturate in Italia nella scuola elementare – spiega – è doppiamente sbagliata perché non tiene conto di tanti esiti positivi e perché determina l’ennesimo stop&go che ha ricadute sull’esercizio professionale degli insegnanti e sul funzionamento delle scuole».

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lo,spirito,olimpico,di,lainterNon che le Olimpiadi abbiano oscurato o risolto le tante logiche di piccolo prepotere locale (intendendo per locale il berlusconismo televisivo di Stato). Ma, per lo meno, la dura legge della cronaca ha imposto un ritmo planetario alla insulsaggine organizzata di Raidue. Lasciando, è chiaro, al suo posto, Bruno Vespa, con la sua retorica balneare sugli amori dei re, per ricordare a quelli che non ne hanno che i soldi non danno la felicità. E nemmeno il potere. Come sanno pure Ignazio La Russa e il suo collega meno furbo Maurizio Gasparri, che, con strenuo spirito olimpico, hanno cercato di sfruttare l’ultimo millesimo di secondo delle gare a scopo partitico (anche se An non si sa che fine abbia fatto). Bisogna capirli: volevano imporre alla Cina il rispetto dei diritti umani. Ci tengono talmente tanto a quelli del Tibet, che si mettono sotto i piedi quelli dell’Italia. La Russa, anzi, voleva mandare a Pechino un migliaio di soldati, per spezzare le reni alla Cina, cominciando col prendere le impronte digitali a tutti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78370 net news,russa,fronte,del,video

nostro inviato a RiminiIl dibattito sul futuro Pdl prosegue, anche sotto gli ombrelloni. E a settembre, dicono tutti, si dovrà fare sul serio, per sciogliere anche il nodo allargamento. Intanto, però, su un’eventuale apertura alla Destra è arrivato il no di Cicchitto. Onorevole Verdini, lei è favorevole: come la mettiamo? C’è una spaccatura dentro Forza Italia?«No, non è così. Rispetto l’opinione di Fabrizio, con il quale discuto spesso, ma so cosa intende dire».Cioè?«Il suo punto di vista è chiaro: il Pdl non può essere una casa “post”, qualunque esso sia. Deve rappresentare invece una novità, contenendo al suo interno riformisti, socialisti, cattolici, laici e così via. Per superare le vecchie logiche e guardare al Ppe europeo».Francamente, la discriminante di Cicchitto sembrava piuttosto chiara: non ci può essere spazio nel Pdl per una componente filo-fascista.«Guardi, io interpreto così le sue parole: non possiamo spostare il baricentro a destra, che va tenuto al centro. Anche perché, in un sistema bipolare, ogni voto che arriva dalla sinistra vale doppio. In ogni caso, con l’ingresso nel Pdl, la Destra supererebbe già di fatto il suo percorso precedente, con un atto di fede ben chiaro. Quindi, con Cicchitto non ci sono divergenze e diciamo le stesse cose. E poi, mi chiedo, come si fa a mettere un veto a chi è stato ministro della Repubblica e presidente di Regione con il centrodestra?».

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Virgin Atlantic, la compagnia aerea britannica del miliardario Richard Branson, specializzata in voli a lungo raggio verso gli Usa, i Caraibi, l’Africa e l’Asia, ruba passeggeri al rivale British Airways e fa il pieno di utili nell’esercizio 2007-08. Virgin Group, la società che controlla Virgin Atlantic, ha fatto sapere ieri che i suoi profitti annuali ammontano a 60,9 milioni di sterline (112,7 millioni di dollari), in crescita del 38% rispetto all’esercizio precedente. La crescita dei profitti è legata all’aumento del 22% dei passeggeri in classe business e all’incremento del 9,1% del fatturato, salito a 2,34 miliardi di sterline. Virgin Atlantic, per il 49% partecipata dalla Singapore Airlines, ha spiegato di essere riuscita ad attrarre un gran numero di clienti da British Airways, a causa dei «problemi» che i suoi rivali britannici hanno dovuto affrontare al nuovo Terminal 5 all’aeroporto londinese di Heathrow, che fin dalla sua apertura, a marzo, ha incontrato gravi problemi nella gestione dei bagagli. In un comunicato l’amministratore delegato di Virgin Atlantic, Steve Ridgway ha detto che la compagnia ha avuto successo nonostante l’aumento dei costi del carburante e il calo della domanda di viaggi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286042

Kung Fu PandaUna delle notizie più rilevanti della 38ma edizione del Giffoni Film Festival – la rassegna dedicata al cinema per ragazzi della cittadina salernitana, dal 18 al 26 luglio – è che in questa porzione della martoriata Campania non ci si ripiega, avviliti. Piuttosto si rilancia. Per esempio con il progetto da parecchi milioni di euro del Giffoni Multimedia Valley, una colata di cemento che, paradosso, dovrebbe però rinfrancare. E creare un volano per un festival che dialoga con il territorio tutto l’anno. Incontri ravvicinati con Meg Ryan, Tim Roth, la piccola star di Little miss Sunshine Abigail Breslin, lo scrittore israeliano David Grossman, e le anteprime, fra gli altri, degli attesissimi Le cronache di Narnia – Il principe Caspian e Kung Fu Panda. Fra le anteprime proporrà anche la nuova produzione di Disney Channel, Camp Rock con i Jonas Brothers e la commedia fantascientifica Piacere Dave (da agosto al cinema) con Eddie Murphy. Il festival, dedicato quest’anno al tema Miti e maestri, presenterà 43 opere fuori concorso e circa 80 per il concorso, scelte fra oltre 1500. A valutare i film saranno 2205 fra bambini e ragazzi provenienti da 33 nazioni. Le sezioni competitive sono cinque: Kidz (per i bambini dai 6 ai 9 anni), First Screens (dai 9 ai 12), Free to fly (da 12 ai 14), Y Gen (per ragazzi dai 15 ai 17), e Troubled Gaze (dai 18), che accoglie giurati giovani e adulti insieme. A queste si aggiunge la sezione non competitiva Rascals (con un pubblico di 100 bambini dai 3 ai 5 anni).

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77238

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