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Il programma è come sempre ricco di eventi che quest’anno celebrano la storia e l’attività dell’ingegner Mauro Forghieri, un mito del motor sport a livello mondiale che vanta ben 30 anni di lavoro in Ferrari e collaborazioni con case non meno importanti come Lamborghini, Bmw e la sua Oral Engineering.

Il percorso espositivo si snoderà tra filmati di storiche gare di Formula1, disegni, progetti, e una decina di vetture che sono state realizzate dall’ingegnere e il prototipo di una moto Bmw mai entrata in produzione.

Un occhio di riguardo al tema sempre centrale della sicurezza stradale nella piazza dedicata alla Guida Sicura, realizzata in collaborazione con partner istituzionali come l’Automobile Club di Modena e con le più importanti aziende operanti nel settore, le scuole di guida e le associazioni che promuovono il Bere responsabile e la Guida sicura attraverso concorsi nelle scuole, simulatori, gare di virtual racing e materiale informativo.I nottambuli potranno godere, sempre sabato 14, della Notte Bianca dei musei, durante la quale il centro cittadino si animerà con musica dal vivo e iniziative enogastronomiche per non dimenticare che Modena non è solo terra di motori, ma ha anche una lunga tradizione di sapori.E dopo aver mangiato, bevuto in modo responsabile e ascoltato musica circondati da tanta bellezza motoristica il giorno dopo, domenica 15 maggio, si rivivranno le emozioni e i fasti degli anni d’oro con la rievocazione dell’antico circuito cittadino, che farà tornare protagonisti i gloriosi viali di Modena, testimoni delle più belle gare del passato con il Memorial circuito automobilistico, una gara di regolarità tra auto e moto storiche.

Un piccolo assaggio per i più impazienti: il 20 marzo sempre a Modena ci sarà un’anteprima di “Modena terra di motori” con il Concorso d’eleganza, in collaborazione con Salvarola Terme, che vedrà sfilare per le vie cittadine vetture storiche e moderne auto di lusso.

Fonte:
http://www.repubblica.it/motori/attualita/2011/03/04/news/motori_modena_terra_di_motori-13134331/

le zone a rischio e sono stati evacuati ospedali e case di

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Fonte:
http://www.ilsecoloxix.it/p/est/2011/02/02/ANYdGxgE-australia.shtml

Wall Street Italia: notizie di economia, finanza, borsa, mercato, euro e petrolio

(AGI) Ashgabat – Accordo tra Afghanistan Pakistan India e Turkmenistan per costruzione del gasdotto che colleghera’ Asia e India

- Afghanistan, Pakistan, India e Turkmenistan hanno firmato un accordo inter-governativo per la costruzione del grande pipeline ‘Tapi’ che portera’ il gas dall’Asia centrale all’India.

Il gasdotto, lungo 1.735 km attraversera’ il Turkmenistan e l’Afghanistan e, dopo essere passato dal Pakistan, culminera’ a Fazilka, in India.

Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1052188

Atzori: “Il cattivo risultato coincide con la cattiva prestazione” Sannino si gode il successo (1-0) del suo Varese contro una big come la Reggina.

“Si giocava contro una grande squadra ‒ ha detto il tecnico a fine gara – per colmare il gap tecnico, dovevamo dare qualcosa in più sul piano della grinta, dell’agonismo e della corsa.

Non abbiamo giocato come sappiamo ‒ ha detto l’allenatore della Reggina – i nostri attaccanti non sono stati in grado di fare quello che avremmo voluto facessero, poi è arrivato il gol ed una vittoria meritata per loro.

E’ un momento particolare, perché è la prima volta che ci succede di non creare palle gol, ma siamo una squadra giovane, abbiamo bisogno di crescere.

Fonte:
http://www.datasport.it/news/2010/dicembre/4/46198/serie-varese-reggina-voci-dagli-spogliatoi.html

Note: Klab Kestè Laboratories presenta Black Era live Domenica 9 maggio 2010 alle ore 22.30 il palco del Kestè Napoli ospiterà il live dei Black Era, collettivo partenopeo formatosi, nel 2004, sintesi di anni di esperimenti e conversazioni di Blob (digits), Dy Darshan (voce) e Alfuzz (chitarra).

Ancora positivo fu il riscontro di pubblico e critica, che regalò ai Black Era numerose recensioni e il moltiplicarsi di performances live, anche come supporto di artisti come Andy Smith e Ozric Tenctacles.

Note: Klab Kestè Laboratories presenta Black Era live Domenica 9 maggio 2010 alle ore 22.30 il palco del Kestè Napoli ospiterà il live dei Black Era, collettivo partenopeo formatosi, nel 2004, sintesi di anni di esperimenti e conversazioni di Blob (digits), Dy Darshan (voce) e Alfuzz (chitarra).”

Note: Klab Kestè Laboratories presenta Black Era live Domenica 9 maggio 2010 alle ore 22.30 il palco del Kestè Napoli ospiterà il live dei Black Era, collettivo partenopeo formatosi, nel 2004, sintesi di anni di esperimenti e conversazioni di Blob (digits), Dy Darshan (voce) e Alfuzz (chitarra).”

Fonte:
http://www.kataweb.it/trovaeventi/day/2010/05/13/0/black-era-in-concerto/1949383

Papa: Auguri all’Italia, impegnarsi per società giusta e solidale

Famiglie e comunità imparino stile di vita semplice e accogliente

Messaggio di Buon Natale di Papa Benedetto XVI in italiano, prima lingua delle 65 lingue utilizzate per gli auguri di Natale, dopo la benedizione ‘Urbi et Orbi (alla città e al mondo intero), dalla Loggia delle Benedizioni in piazza San Pietro.

La nascita di Cristo – dice il Papa – rechi in ciascuno nuova speranza e susciti generoso impegno per la concorde costruzione di una società più giusta e solidale.

Contemplando la povera e umile grotta di Betlemme – conclude il Pontefice – le famiglie e le comunità imparino uno stile di vita semplice, trasparente e accogliente, ricco di gesti di amore e di perdono”.

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TORINO – E’ sempre più probabile l’addio alla Juventus da parte di Pavel Nedved, che oggi è uscito frettolosamente dallo spogliatoio, dopo l’allenamento, con la bocca cucita anche nei confronti di un giornalista suo connazionale.

E’ rimbalzata quindi la voce di una misteriosa conferenza stampa in cui la Juventus dice di non avere parte.

E’ quindi probabile che il protagonista sarà solo il campione ceco, per annunciare proprio l’addio, visto che l’ultimo incontro tra il suo procuratore Raiola e l’ad bianconero Blanc questa mattina, é stato infruttuoso.

Certificazione ottenuta da ANSA per la produzione, distribuzione e pubblicazione in formato multimediale di notizie giornalistiche

Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_985748784.html

sindacati,cosi,si,tornahousRivolta dei sindacati della scuola dopo l’annuncio del ministro Gelmini del possibile ritorno del «maestro unico» alle elementari. Cgil, Cisl e Uil gridano battaglia e minacciano un autunno di mobilitazione se non ci saranno passi indietro. «Per quanto ci riguarda – spiega Enrico Panini, segretario Flc-Cgil – sul maestro unico si apre uno scontro frontale. La scelta del governo – aggiunge – appartiene ad un modello degli anni Cinquanta durante i quali il maestro poteva anche sapere poco di tutto: il mondo è cambiato – ricorda Panini al ministro – servono maestri sempre più competenti e specializzati, pensare di dare come risposta a bambini sempre più curiosi e informati le risposte che si davano ai bambini degli anni cinquanta è un disastro per il loro futuro».Ma non si tratta solo di competenze. Le ricadute sarebbero pesanti anche dal punto di vista occupazionale: «Tornare al maestro unico – spiega ancora il sindacalista della Cgil – significa ridurre di due terzi l’organico che oggi, in numero di posti, ammonta a circa 250mila unità: non ci saranno più posti per le supplenze, i precari staranno a casa».Critico anche il segretario della Uil-Scuola Massimo Di Menna: «L’idea di procedere con un colpo di spugna che cancelli d’un tratto le tante esperienze maturate in Italia nella scuola elementare – spiega – è doppiamente sbagliata perché non tiene conto di tanti esiti positivi e perché determina l’ennesimo stop&go che ha ricadute sull’esercizio professionale degli insegnanti e sul funzionamento delle scuole».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78457 e news,agli,anni,cinquanta,sindacale

lo,spirito,olimpico,di,lainterNon che le Olimpiadi abbiano oscurato o risolto le tante logiche di piccolo prepotere locale (intendendo per locale il berlusconismo televisivo di Stato). Ma, per lo meno, la dura legge della cronaca ha imposto un ritmo planetario alla insulsaggine organizzata di Raidue. Lasciando, è chiaro, al suo posto, Bruno Vespa, con la sua retorica balneare sugli amori dei re, per ricordare a quelli che non ne hanno che i soldi non danno la felicità. E nemmeno il potere. Come sanno pure Ignazio La Russa e il suo collega meno furbo Maurizio Gasparri, che, con strenuo spirito olimpico, hanno cercato di sfruttare l’ultimo millesimo di secondo delle gare a scopo partitico (anche se An non si sa che fine abbia fatto). Bisogna capirli: volevano imporre alla Cina il rispetto dei diritti umani. Ci tengono talmente tanto a quelli del Tibet, che si mettono sotto i piedi quelli dell’Italia. La Russa, anzi, voleva mandare a Pechino un migliaio di soldati, per spezzare le reni alla Cina, cominciando col prendere le impronte digitali a tutti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78370 net news,russa,fronte,del,video

nostro inviato a RiminiIl dibattito sul futuro Pdl prosegue, anche sotto gli ombrelloni. E a settembre, dicono tutti, si dovrà fare sul serio, per sciogliere anche il nodo allargamento. Intanto, però, su un’eventuale apertura alla Destra è arrivato il no di Cicchitto. Onorevole Verdini, lei è favorevole: come la mettiamo? C’è una spaccatura dentro Forza Italia?«No, non è così. Rispetto l’opinione di Fabrizio, con il quale discuto spesso, ma so cosa intende dire».Cioè?«Il suo punto di vista è chiaro: il Pdl non può essere una casa “post”, qualunque esso sia. Deve rappresentare invece una novità, contenendo al suo interno riformisti, socialisti, cattolici, laici e così via. Per superare le vecchie logiche e guardare al Ppe europeo».Francamente, la discriminante di Cicchitto sembrava piuttosto chiara: non ci può essere spazio nel Pdl per una componente filo-fascista.«Guardi, io interpreto così le sue parole: non possiamo spostare il baricentro a destra, che va tenuto al centro. Anche perché, in un sistema bipolare, ogni voto che arriva dalla sinistra vale doppio. In ogni caso, con l’ingresso nel Pdl, la Destra supererebbe già di fatto il suo percorso precedente, con un atto di fede ben chiaro. Quindi, con Cicchitto non ci sono divergenze e diciamo le stesse cose. E poi, mi chiedo, come si fa a mettere un veto a chi è stato ministro della Repubblica e presidente di Regione con il centrodestra?».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286019

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